LA BELLEZA PERSA

Progetto di pittura 2018 di Inna Flint

I miei capelli e i miei occhi scuri, mi vesto in modo europeo, mangiò la pizza e bevo coca cola guardando film di Hollywood, parlo in lingua straniera e abito in Italia. Però sono russa. Sono nata in un paese con una sua cultura forte e interessante. Ma adesso che cosa è rimasto dentro di me di questa cultura? Ma non e che questo sta succedendo perché abito in un altro paese. Oggi il mio paese è diventato uguale a molti altri. Sono diventata uguale alle altre persone di diverse nazionalità. Russi, italiane, americane, tedeschi, mongoli..
Per esempio ho preso un paese abbastanza lontano e sconosciuto ma con storia e cultura forte. La cultura Mongola tiene tanta bellezza interessante e mostra la grande forza contro globalizzazione mondiale.

 

 

La mucca in alcuni fede e un animale sacro, e questo animale in alcune paese prenda il suo gran posto in storia e cultura. Perciò il cranio di mucca e diventato per me il simbolo degli tesori nazionali, la storia e il passato. Il topolino invece rappresenta globalizzazione e consumismo.

"Il ritratto dei tempi" 2018

80x80 cm, olio su tela

Allora guardando in profondità, aprendo la memoria della nostra storia che cosa possiamo trovare? 

Sarebbe giusto se guardando «dentro» riusciamo a tirare fuori l’altra cultura -  la cultura contemporanea, che darà l’inizio alla prossima epoca. Insieme o contro i tesori nazionale, come e successo con underground.

In opera "Underground" il cranio di mucca rappresenta sempre la sacralità dei tesori nazionali, la storia e il passato. Simbolo del metro Inglese invece rappresenta il tentativo di cancellare la stessa sacralità, isperendosi pero sempre ad essa.

"UNDERGRAUND" 2018

80x80 cm, olio su tela

Parlando di globalizzazione ed epoca contemporanea spesso sembra che vediamo persona umana che ha perso la sua nazionalità, la sua cultura, quasi la sua personalità. Cosi le orecchie del famoso Micchi cercano di nascondere tesori personali e mettere invece tesori tipici. 
 

Ormai solo sforzandomi tanto riesco a ricordare più meno l'inno della Russia.. Il rosso puro per me adesso non rappresenta più la bandiera dell'Unione Sovietica dove sono nata, ma il primo colore della Coca Cola.
 

Pero dentro di me sempre c'è qualcosa che rimarrà intoccabile. Quello che non mi permetterà mai di diventare davvero italiana o di qualsiasi altra nazionalità. 
 

Сontinuo sempre a sentire le cose a modo mio, secondo anche la mentalità e l’educazione. 
Allora vorrei sperare che la mentalità sia rimasta in modo permanente dentro di noi, anche se la memoria rischia di scomparire.

"La mentalità" 2018

80x80 cm, olio su tela

Con questo progetto vorrei creare curiosità per le culture e le tradizione sconosciuti e anche tirare l'attenzione sulla perdita della diversità nazionale. 

Non voglio pero giudicare dall’alto e dire che con la globalizazione andiamo in direzione sbagliata. Vorrei solo far capire che le nostre radice non devono essere dimenticati. Invece possono dare respiro di nuovi generazione, alla fine come e stato sempre.

© 2018 INNA FLINT ARTIST